Del proprio meglio, anche quando si tratta di migliorare l’Italia

10 maggio, 2017 at 10:18 am Lascia un commento

Dopo le primarie del 30 Aprile, sono stato eletto in Assemblea Nazionale del Partito Democratico. Domenica mattina mentre scendevo a Roma mi chiedevo “Avrò le spalle abbastanza larghe? Sarò all’altezza del compito? Che contributo potrò portare io con i miei limiti?”. In riposta a questi pensieri mattutini pensavo che il motto sia ancora una volta quello di fare del proprio meglio, anche quando si tratta di migliorare l’Italia, e farlo insieme alle altre persone che avranno voglia di darsi da fare.

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E poi, in una Roma splendida, è successa una cosa fantastica, Renzi ha lanciato la proposta dei “millennials”
da portare dentro alla direzione nazionale, mi sono proposto e sono stato scelto
insieme ad altri 19 ragazzi provenienti da tutta Italia.  Per questo ringrazio Matteo Renzi per la fiducia che ha riposto in me e il Partito Democratico per l’opportunità che mi dà.

Spero che quello che stiamo facendo nel nostro territorio possa portare un contributo all’Italia intera.

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Matteo mi ha scelto insieme ad altri venti ragazzi per tornare a dare speranza ai giovani, dare evidenza che la Politica è bella ed è lo strumento principe per migliorare il mondo. In una stagione in cui gli irresponsabili avvelenano i pozzi della comunità con l’antipolitica non mancherò nel metter tutto me stesso in questa impresa.

Sono sceso a Roma emozionato per esser stato nominato membro dell’assemblea, son tornato a casa come membro della direzione nazionale con il cuore pieno di gioia convinto che per dare speranza al paese avrò bisogno del vostro aiuto. Avrò bisogno della vostra testa, avrò bisogno del vostro cuore e del vostro coraggio perché per rimettere in piedi un paese non basta un uomo, per rimettere in piedi un paese ci vuole una comunità intera.

Ancora grazie mille ragazzi, ve lo prometto, ce la metterò tutta, farò del mio meglio per lasciare questo mondo un po’ migliore di come l’ho trovato.

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Fare cose di sinistra è di sinistra, parlarne e basta no |Renzi 2017

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Venerdì sera con Giuseppe 
#project #workinprogress #workhardplayhard #beatagioventù Esci di corsa per prendere il tram e... sbam! Sbatti contro la storia. 
Era nato cent'anni prima di me. "QUI ABITAVA ANTONIO ATZORI, NATO 1887, ARRESTATO COME POLITICO, 4.1.1944, DEPORTATO, KZ MATHAUSEN, MORTO, 15.2.1945"

#arrestatocomepolitico #antifascismo
#1887 #1987 #87 La nostra ambizione è fondare gli Stati Uniti d'Europa, la bella notizia è che Emma Bonino è con noi. #direzionepd @partitodemocratico @piueuropa “Ogni pensiero può cambiare il destino,
persino un bambino sa farlo,
basta avere un sogno,
e poi stringerlo in pugno,
vedrai si avvererà.” "Mamma, papà, mi sono innamorato: si chiama Giuseppe!" Ecco precisamente otto anni fa in casa con queste parole facevo il coming out più difficile. Prima mia madre poi, una volta salite quelle scale, mio padre. Lo ammetto, mi aspettavo un abbraccio, un invito a cena o qualcosa del genere, e invece mi schiantai a tutta velocità contro un "ci hai deluso", un "sarebbe stato meglio un tumore" e altre esternazioni che col tempo ho rimosso. Fortunatamente le cose da allora stanno migliorando. Siamo cresciuti, tutti. Se oggi sono qui raccontarlo lo devo ad alcune convinzioni e persone. La prima Is.43 "tu sei prezioso ai miei occhi", la seconda mia sorella presente da sempre, a ruota mio cognato e davvero tanti altri amici e parenti che si sono resi strumenti d'amore e non di sofferenza. A loro il mio grazie. Sono felice perché oggi (finalmente) ci siamo messi d'accordo per una pizzata insieme: è un evento. Mamma e papà, ci sono voluti otto anni, ma finalmente ci siamo, insieme. Grazie.
Spero che queste poche parole possano essere d'aiuto a quelle ragazze e quei ragazzi che oggi soffrono per colpa di pregiudizi inculcati nella testa dei loro genitori da una educazione disumana disumanizzante e che le stesse parole possano aiutare quelle madri e quei padri che soffrono perché "mal-educati" per questo ancora incapaci di abbandonare aspettative, preconcetti e falsi dogmi per abbracciare pienamente l'amore dei propri figli amandoli così come sono felici perché semplicemente esistono. 
Un grazie particolare a Max Gazzè, quel giorno per tutto il giorno ascoltai una sua canzone "splendere ogni giorno il sole". Wow! Anno intenso, di grazia e chissà il prossimo. Grazie! #bestnine2017 #2017 "Al pascolo si sedeva per terra e le controllava dall'alto, intagliando un legnetto con il coltello a serramanico.
- Non puoi star lí, - mi disse, l'unica volta che mi parlò.
- Perché? - chiesi.
- Pesti l'erba.
- E dov'è che posso stare?
- Di là.
Indicò l'altra sponda del torrente." Paolo Cognetti, Le otto montagne.
#montagna #monterosa #cognetti #einaudi
grazie agli scout la possibilità di veder chiari certi luoghi impressi nel cuore.

@puntoeinaudimilano