Una splendida giornata

10 aprile, 2016 at 9:08 pm Lascia un commento

Ci sono quei venerdì sera che mentre esci di casa per andare ad una iniziativa pensi alle cose che hai lasciato indietro in ufficio, quelle che dovrai finire nel weekend e quelle che dovrai affrontare il lunedì. Pensi che sei un po’ stanchino e che un giretto a piedi e una bella dormita male non farebbero. 

Pensi. Poi ti tuffi in un bellissimo weekend.

La visita a scuola con le associaizoni che si danno da fare per raccogliere fondi per i nostri ragazzi, l’assemblea del Circolo Cittadino e la cena dei nostri nonni della casa protetta, il ricordo di Renata Fonte e il lancio di #vinegraal. Oggi in compagnia della banda un “carnevale” strepitoso recuperato grazie alla caparbietà dei nostri genitori delle scuole, preside, maestri e professori compresi. 

Siete fantastici e sono molto orgoglioso di essere custode di questa comunità così bella e, come si suol dire “strana”. Per dirla alla Vasco, più che un bellissimo weekend, è stata davvero “una splendida giornata”.

Grazie, da domani inizia una nuova settimana di servizio e ne sono stra felice perché davvero essere guida e custode della comunità che ti ha cresciuto è il mestiere più bello del mondo.

Buona settimana a tutti, un sorriso,
Umberto

  
Ps.

Per la festa in maschera mi sono travestito da Guido III Rangoni, un nostro marchese che venne processato dall’inquisizione per via di un prosciutto, ma questa è un’altra lunga storia. Sì, siamo efettivamente strani, da qualche secolo. Grazie Giorgia! 

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#laroccadeglispilambertesi Urgente! La Rocca ha bisogno di te! 

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Oggi ho iniziato a consegnare i lumini a scuola per la giornata della memoria. È un piacere e un grandissimo privilegio poter frequentare questi posti perché se c'è un senso in quello che facciamo il senso è qui. Un grazie grande a tutti coloro che rendono viva la scuola. Avete una missione grande.

Ps. Quando ero piccolo nel bianco ti salvavi, il rosso era la lava. Ovviamente dovevi farlo di corsa. :) Ispirazioni in una splendida giornata.
#roots Venerdì sera con Giuseppe 
#project #workinprogress #workhardplayhard #beatagioventù Esci di corsa per prendere il tram e... sbam! Sbatti contro la storia. 
Era nato cent'anni prima di me. "QUI ABITAVA ANTONIO ATZORI, NATO 1887, ARRESTATO COME POLITICO, 4.1.1944, DEPORTATO, KZ MATHAUSEN, MORTO, 15.2.1945"

#arrestatocomepolitico #antifascismo
#1887 #1987 #87 La nostra ambizione è fondare gli Stati Uniti d'Europa, la bella notizia è che Emma Bonino è con noi. #direzionepd @partitodemocratico @piueuropa “Ogni pensiero può cambiare il destino,
persino un bambino sa farlo,
basta avere un sogno,
e poi stringerlo in pugno,
vedrai si avvererà.” "Mamma, papà, mi sono innamorato: si chiama Giuseppe!" Ecco precisamente otto anni fa in casa con queste parole facevo il coming out più difficile. Prima mia madre poi, una volta salite quelle scale, mio padre. Lo ammetto, mi aspettavo un abbraccio, un invito a cena o qualcosa del genere, e invece mi schiantai a tutta velocità contro un "ci hai deluso", un "sarebbe stato meglio un tumore" e altre esternazioni che col tempo ho rimosso. Fortunatamente le cose da allora stanno migliorando. Siamo cresciuti, tutti. Se oggi sono qui raccontarlo lo devo ad alcune convinzioni e persone. La prima Is.43 "tu sei prezioso ai miei occhi", la seconda mia sorella presente da sempre, a ruota mio cognato e davvero tanti altri amici e parenti che si sono resi strumenti d'amore e non di sofferenza. A loro il mio grazie. Sono felice perché oggi (finalmente) ci siamo messi d'accordo per una pizzata insieme: è un evento. Mamma e papà, ci sono voluti otto anni, ma finalmente ci siamo, insieme. Grazie.
Spero che queste poche parole possano essere d'aiuto a quelle ragazze e quei ragazzi che oggi soffrono per colpa di pregiudizi inculcati nella testa dei loro genitori da una educazione disumana disumanizzante e che le stesse parole possano aiutare quelle madri e quei padri che soffrono perché "mal-educati" per questo ancora incapaci di abbandonare aspettative, preconcetti e falsi dogmi per abbracciare pienamente l'amore dei propri figli amandoli così come sono felici perché semplicemente esistono. 
Un grazie particolare a Max Gazzè, quel giorno per tutto il giorno ascoltai una sua canzone "splendere ogni giorno il sole".