Integrazione, non un passo indietro.

9 gennaio, 2016 at 1:49 pm Lascia un commento

Su quanto accaduto questa settimana a Vignola innanzitutto esprimo la mia vicinanza ai ragazzi che hanno subito questo gesto vile e alle loro famiglie. I ragazzi che si sono consegnati si dovranno assumere le loro responsabilità, gesti del genere non possono rimanere impuniti, ognuno è responsabile per le proprie azioni.

So che gli inquirenti hanno la situazione sotto controllo e stanno indagando, se verrà confermato il fatto che si sia trattato di un atto di bullismo fine a se stesso vuol dire che ci troviamo davanti ad un’azione che ritengo deplorevole. Un’azione come questa certo non aiuta chi cerca di costruire ponti oltre agli steccati ideologici e viceversa dà soltanto spazio a chi vuole distruggere e guadagnare consenso sulla paura creando confusione e seminando ancora una volta insicurezza e intolleranza. 

Messe in scena del genere non aiutano nemmeno tutti coloro che stranieri o di origine straniera, magari pure familiari e amici di quei ragazzi, si stanno facendo strada nella società oltre i pregiudizi e non senza sacrifici. Io mi chiedo, chi ha compiuto questi atti si rende conto che cose del genere, che condanno, sono utili soltanto a diffondere un clima d’odio, allarmismo e far stampare una felpa nuova a Salvini con su scritto Vignola? Purtroppo non credo e già mi vedo gli appassionati delle “proteste presepe in mano” pronti a strumenatlizzare pure la religione.

Il vicesindaco Leghista di Vignola invece che dedicarsi unicamente a risolvere il problema e a farsi qualche domanda sul perché nel suo comune ci possa essere gente che reputa in modo irresponsabile tali episodi “goliardate” buone per far serata non ha perso l’occasione per condannare le politiche per l’integrazione che promuoviamo come comune di Spilamberto. Capisco che in piena ottica di Unione Terre di Castelli sia anche per lui naturale guardare alle azioni dei comuni vicini perché tutte estremamente correlate, ma io sono orgoglioso del dialogo che che stiamo coltivando a Spilamberto e di come sia viva la collaborazione con le diverse comunità presenti sul nostro territorio, collaborazione che trova conferma anche nelle occasioni più difficili. Davanti ad esternazioni del genere mi chiedo invece dove sia la parte progressista del governo di Vignola, mi chiedo dove sia Vignola Cambia o se Vignola su questi temi purtroppo non stia cambiando un po’ troppo. Se così non è e se non tutti coloro che governano la pensano come il vicesindaco, mi offro ben volentieri di dare una mano a livello di Terre di Castelli.

Dal canto mio infatti proprio come amministratore di Terre di Castelli l’invito che faccio è quello di non farsi scoraggiare, oltre che in sicurezza dobbiamo investire in cultura, educazione e fare uno scatto nelle politiche per l’integrazione. L’obiettivo è il rispetto reciproco, non solo la convivenza, ma la collaborazione e il dialogo. Non un passo indietro.

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#project #workinprogress #workhardplayhard #beatagioventù Esci di corsa per prendere il tram e... sbam! Sbatti contro la storia. 
Era nato cent'anni prima di me. "QUI ABITAVA ANTONIO ATZORI, NATO 1887, ARRESTATO COME POLITICO, 4.1.1944, DEPORTATO, KZ MATHAUSEN, MORTO, 15.2.1945"

#arrestatocomepolitico #antifascismo
#1887 #1987 #87 La nostra ambizione è fondare gli Stati Uniti d'Europa, la bella notizia è che Emma Bonino è con noi. #direzionepd @partitodemocratico @piueuropa “Ogni pensiero può cambiare il destino,
persino un bambino sa farlo,
basta avere un sogno,
e poi stringerlo in pugno,
vedrai si avvererà.” "Mamma, papà, mi sono innamorato: si chiama Giuseppe!" Ecco precisamente otto anni fa in casa con queste parole facevo il coming out più difficile. Prima mia madre poi, una volta salite quelle scale, mio padre. Lo ammetto, mi aspettavo un abbraccio, un invito a cena o qualcosa del genere, e invece mi schiantai a tutta velocità contro un "ci hai deluso", un "sarebbe stato meglio un tumore" e altre esternazioni che col tempo ho rimosso. Fortunatamente le cose da allora stanno migliorando. Siamo cresciuti, tutti. Se oggi sono qui raccontarlo lo devo ad alcune convinzioni e persone. La prima Is.43 "tu sei prezioso ai miei occhi", la seconda mia sorella presente da sempre, a ruota mio cognato e davvero tanti altri amici e parenti che si sono resi strumenti d'amore e non di sofferenza. A loro il mio grazie. Sono felice perché oggi (finalmente) ci siamo messi d'accordo per una pizzata insieme: è un evento. Mamma e papà, ci sono voluti otto anni, ma finalmente ci siamo, insieme. Grazie.
Spero che queste poche parole possano essere d'aiuto a quelle ragazze e quei ragazzi che oggi soffrono per colpa di pregiudizi inculcati nella testa dei loro genitori da una educazione disumana disumanizzante e che le stesse parole possano aiutare quelle madri e quei padri che soffrono perché "mal-educati" per questo ancora incapaci di abbandonare aspettative, preconcetti e falsi dogmi per abbracciare pienamente l'amore dei propri figli amandoli così come sono felici perché semplicemente esistono. 
Un grazie particolare a Max Gazzè, quel giorno per tutto il giorno ascoltai una sua canzone "splendere ogni giorno il sole". Wow! Anno intenso, di grazia e chissà il prossimo. Grazie! #bestnine2017 #2017 "Al pascolo si sedeva per terra e le controllava dall'alto, intagliando un legnetto con il coltello a serramanico.
- Non puoi star lí, - mi disse, l'unica volta che mi parlò.
- Perché? - chiesi.
- Pesti l'erba.
- E dov'è che posso stare?
- Di là.
Indicò l'altra sponda del torrente." Paolo Cognetti, Le otto montagne.
#montagna #monterosa #cognetti #einaudi
grazie agli scout la possibilità di veder chiari certi luoghi impressi nel cuore.

@puntoeinaudimilano