Via le calotte dai cassonetti: vittoria! E ora voltiamo pagina.

30 gennaio, 2014 at 12:27 pm 2 commenti

Udite udite: le calotte verranno tolte dai cassonetti. Vittoria! Ora, il comunicato di Lamandini in merito (vedi) si può riassumere in un “Visto che va tutto bene, torniamo indietro”. Fa quantomeno sorridere.

gazzetta 2014- 01-29 lamandini no slot

“visto l’ottimo risultato” dalla Gazzetta di Modena 23/01/2014

Onore al merito di chi ha sperimentato, questo glielo riconosco, ma visti anche i disagi creati e i tanti soldi spesi, da un sindaco mi aspetterei anche il coraggio e l’umiltà di riconoscere con franchezza i propri errori anche quando a farli notare e proporre alternative è il consigliere più giovane. Come dissi a suo tempo, se uno sbaglia strada, non c’è nessun problema, si ammette e l’errore e via si torna indietro per recuperare.
Multe davanti al cassonetto, telecamere paventate, squadre della municipale a controllare i rifiuti: nulla più di tutto questo

Multe davanti al cassonetto, telecamere paventate, squadre della municipale a controllare i rifiuti: nulla più di tutto questo

Ricordo quando pochi mesi fa sia in estate (vedi) che in autunno (vedi) la proposta di abolire le calotte e le tessere  fu giudicata come una proposta strumentale e piglia voti.
Gazzetta 30.10.2013 2
Assieme al mio stop al consumo di suolo per nuove edificazioni senza recupero dell’esistente (vedi), fu motivo dell’ “avvertimento” di togliermi le deleghe al comitato memoria (vedi).
Venni definito “un ragazzo inesperto e che ha tanto da imparare” certo questo non lo metto in dubbio, da imparare c’è sempre tanto e l’esperienza si costruisce con la pratica, però dopo mesi è chiaro che tale affermazione venne fatta più per l’età anagrafica che per la bontà o meno di una proposta che ora dopo mesi si ammette essere giusta.
lamandini ascolti la gente
Questo risultato lo vedo come la prima vittoria della mia candidatura a sindaco e ne sono particolarmente soddisfatto, da che ero il solo a farla ora è avvallo della maggioranza anche del partito democratico, e come me più sollevati saranno finalmente tanti cittadini spilambertesi che potranno finalmente conferire con semplicità i loro rifiuti.
Se vinceremo primarie ed elezioni toglieremo anche le inutili tessere e omologheremo il nostro sistema di raccolta con i sistemi di raccoltà più semplici già presenti nei territori limitrofi quali Castelvetro, Marano, Castelnuovo e San Cesario (vedi foto sotto) , che senza tessere, slot o altri marchingegni, ma semplicemente con feritoie per l’indifferenziato e campagne di educazione, spiegazione  e dialogo con la cittadinanza hanno raggiunto valori di raccolta analoghi ai nostri.
Nuovi-cassonetti-WEB-grande
Lavoreremo molto di più anche noi sull’educazione alla raccolta differenziata e in futuro vaglieremo la possibilità di un sistema che possa davvero premiare chi si comporta meglio producendo meno rifiuti di altri o differenziando meglio di altri. In tanti comuni italiani questo già avviene, ma senza slot sui cassonetti o tesserine varie, ma piuttosto con una raccolta di indifferenziato, plastica  e carta domiciliare svolta dall’azienda fornitrice del servizio di raccolta in maniera pulita, puntuale ed efficiente che renda più ordinati i nostri quartieri.
Capitolo chiuso, ora che abbiamo archiviato un problema ed è finita la battaglia dei rifiuti guardiamo avanti. Come già dissi a suo tempo quelli che per l’attuale giunta sono punti di arrivo dopo un lavoro durato dieci anni, per me sono punti di partenza.
Spilamberto deve tornare a vivere e liberare la propria bellezza, valorizzare il proprio ambiente, generare lavoro e dar credito alle buone idee. Archiviata con successo la questione rifiuti, questa domenica alle ore 11.00 al Famigli presenteremo le proposte con cui mi candido a sindaco per cambiare il futuro di Spilamberto.
Vi aspetto, un sorriso, Umberto
volantinaggio bicicletta
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Un giorno a scuola FAQ: E col tuo lavoro? Se perdi fai una civica? Fai l’assessore?

2 commenti Add your own

  • 1. Maurizio  |  17 febbraio, 2014 alle 8:16 pm

    Non so esattamente come giudicare il fatto che verranno tolte le calotte, girelle o come si vogliono chiamare , era talmente assurda la scelta di aver sperimentato tale sistema che il tornare a parlare di sistemi ” normali ” di raccolta è un avvenimento da festeggiare !!!!
    Ho una domanda :
    Cosa è costato questo esperimento a Hera , alla Regione , e di conseguenza hai contribuenti di cui i cittadini di Spilamberto fanno parte ???????????

    Rispondi
  • 2. Ambiente | #cambiamoilfuturo | SpilUmberto  |  29 aprile, 2014 alle 6:20 pm

    […] mie campagne contro il consumo di suolo e contro la raccolta rifiuti fatta con calotte e tessere, la mia richiesta di non chiudere a un mese dalle elezioni gli accordi coi cavatori e l’impegno […]

    Rispondi

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I buchi che si vedono nella foto sono quelli della parete sud del municipio. Hanno 73 anni furono opera di un blindato nazista e uccisero Giorgio Folloni 21 anni, partigiano. In mezzo ai segni della raffica ora c'è la finestra dell'ufficio del Sindaco. Oggi abbiamo ricordato la battaglia di Spilamberto del 22 Aprile 1945. Ragazzi che sognavano un mondo che non era, ma che anche grazie a loro è potuto essere. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato. Sono orgoglioso di indossare il tricolore per la nostra comunità. Un giorno toccherà a uno o una di voi. #spilamberto #resistenza #liberazione #anpi #alpini #banda #1945 #politica #comunità . . . Ph. @orifabrizio
Certo dobbiamo ancora finirlo, e lo inaugureremo ufficialmente a fine maggio, ma è troppo bello per non farci già giocare i bambini e così oggi abbiamo consegnato il nuovo giardino della scuola ai suoi nuovi custodi: gli alunni. Una volta era ghiaia, oggi erba e presto fiori. Un grande grazie a Silvia che l'ha progettato ascoltando i sogni degli alunni che già qualche anno fa hanno immaginato un luogo così per gli studenti di domani. Grazie alla scuola, al comitato genitori (anche oggi infaticabile, grazie!) ai tecnici e a tutti i consiglieri di Spilamberto che hanno deciso di stanziare le risorse per realizzare un sogno. L'avevamo promesso, tutti insieme lo abbiamo fatto. Anche così, con l'aiuto di ciascuno, Spilamberto diventa un posto un po' migliore. Grazie, che bene. . . 🌳🌼🌱🌿🌷🌻🌺🍀☘️🍃 . . . PS. Quando dicevo che avrei lasciato il fazzolettone per la fascia tricolore ecco, intendevo proprio una cosa del genere. Bagheera mode: on. :) . . #spilamberto #spilambertosostenibile #school #scuola #giardino #palloncini #sogni #politica
Iniziano gli eventi legati alla commemorazione del 25 Aprile. Ricordiamo una Spilamberto fatta di uomini e donne coraggiose che nella loggia di una casa colonica a San Vito, in un'ansa del Guerro, in via Santa Liberata, alla Corticella o sulla carreggiata di campagna in una calda sera in via Castellaro, risposero ad una legge più alta di quella in vigore allora. Mandrioli, Cavallotti, Franchini, Bianchini, Bonetti, Calanchi, Malagoli, Castagnini, Giugni e tanti altri. Perché non importa quanti anno hai e non in importa in che anni vivi: quando la Storia bussa, a te spetta la scelta. #resistenza #liberazione
Vinitaly mode on! Portando alta la bandiera delle nostre uve e dei nostri vini! Complimenti ai nostri produttori! 👍🏽🍷🍾🌳🍁#lambrusco #pignoletto #wine #vinitaly
E poi oggi pomeriggio siamo andati a camminare con il @fai per ritrovare le tracce di scavi archeologici che ci hanno riportato a 4000 anni fa (e a conoscere dei bellissimi vitellini dell'azienda agricola La Bontà).
Oggi a Spilamberto va così. Prenditi qualche minuto, chiama qualcuno a cui vuoi bene e vatti a sdraiare là in mezzo con lui o con lei. Quei "piscialetto" e quelle margherite sono lì per voi. 🌼