Stop consumo campagna, potevamo iniziare da qui

20 dicembre, 2013 at 10:37 pm 2 commenti

Siccome mi viene chiesto (link ), proverò a fare un po di chiarezza in merito a quanto successo a proposito della mia presa di posizione contraria alla lottizzazione in via cervarola (sì quella per cui, insieme alla presa di posizione sulla raccolta dei rifiuti, rischiai le delega alla memoria link)

Nel luglio 2010 arriva in consiglio la proposta di scambiare la capacitá edificatoria che c’era su parte dei terreni necessari per fare la rotonda della via vignolese, davanti la coop, lottizzando parte di via Cervarola. Mi astenni. (Link)

Anni dopo il privato che ha il lotto ha chiesto di spostare ancora cubatura da un terreno di sua proprietà sempre vicino alla rotonda, al nuovo lotto di via cervarola perché con la disponibilità volumetrica ricavata col primo scambio non riusciva a realizzare case attualmente vendibili sul mercato. Tale provvedimento è composto da una prima votazione del consiglio, valutazioni tecniche e seconda votazione del consiglio.

Nel giugno 2013 alla prima votazione ho votato contro prendendomi dei nomi perché “non avevo avvisato sindaco e colleghi consiglieri prima del consiglio” capisco, avrei potuto fare meglio.

In vista del secondo consiglio, memore di quanto success in precedenza, dopo le valutazioni tecniche, ho scritto al gruppo dei miei colleghi consiglieri avvisando che avrei votato contro anche questa volta in coerenza con la prima votazione. In più siccome quella coinvolta è una famiglia che conosco bene e non è nel mio stile nascondermi dietro ad una votazione piu o meno anonima (nelle locandine esposte dopo le votazioni non viene specificato chi ha votato e come) ho scritto anche ai diretti interessati, anche se non la vediamo allo stesso modo, mi sembrava il minimo.

Inciso. A proposito di questo in maggioranza qualcuno ha detto che ho fatto una cosa molto brutta che “potrebbe sembrare” una richiesta di scambio per la serie “io voterei contro, ma se mi vuoi far cambiare idea…”. Bene, non ci avevo pensat, oltre ad avere il vomito al solo pensiero che si possa concepire tale idea in merito al servizio politico che compiamo, che compio, dico che non ho nulla da nascondere né ai cittadini né agli altri amministratori (e nemmeno al PM in turno).

Siamo dunque al secondo consiglio (28 ottobre 2013) in cui avrei votato contro. Posto che a conti fatti, vista la bassa presenza dei consiglieri presenti, il mio voto sarebbe stato decisivo, proprio prima di trattare quel punto, manco a farlo apposta, con l’uscita del 15° consigliere è venuto meno il numero legale.

La seduta è stata rimandata al mercoledì successivo (30 ottobre) dove sì, sono arrivato in ritardo per impegni presi in precedenza e così non ho partecipato alla votazione. Seppur non sia una giustificazione, voglio chiarire che questa volta, visto il maggior numero di votanti favorevoli presenti, anche con il mio voto contrario non sarebbe avuto un esito differente (9 favorevoli, 1 astenuto, 4 contrari).

20131220-205712.jpg
Link al video del consiglio, al minuto 3.00 la votazione.

Detto questo, ieri abbiamo fatto il terzo incontro della FABBRICA del programma a tema “Il nostro territorio”. Tra le altre, per diffondere la notizia dell’appuntamento ho usato una foto della campagna di Via Cervarola che probabilmente i nostri figli domani non vedranno. Come il mattino in cui la scattai ancora oggi sono orgoglioso di quanto, nel mio piccolo, ho fatto in questa storia. Siam ben chiaro, non mi candido per lasciare tutto come prima facendo tutto allo stesso modo di prima in tal caso preferirei lasciare il posto di sindaco a qualcun’altro. Un lavoro che mi piace fare fortunatamente ce l’ho.

In campagna elettorale abbiamo fatto nostra l’idea dello stop al consumo di terreno agricolo , assieme al rispetto per chi se ne prende cura, è una sensibilità emersa in tutti gli appuntamenti della fabbrica ed è un tema che ho a cuore come dimostrano i fatti, non solo oggi perché sono candidato, ma anche ieri che ero semplicemente consigliere senza aver paura di andare anche controcorrente. Mi candido per cambiare verso al paese e cambiare i meccanismi.
Si inizia da qui.

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I buchi che si vedono nella foto sono quelli della parete sud del municipio. Hanno 73 anni furono opera di un blindato nazista e uccisero Giorgio Folloni 21 anni, partigiano. In mezzo ai segni della raffica ora c'è la finestra dell'ufficio del Sindaco. Oggi abbiamo ricordato la battaglia di Spilamberto del 22 Aprile 1945. Ragazzi che sognavano un mondo che non era, ma che anche grazie a loro è potuto essere. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato. Sono orgoglioso di indossare il tricolore per la nostra comunità. Un giorno toccherà a uno o una di voi. #spilamberto #resistenza #liberazione #anpi #alpini #banda #1945 #politica #comunità . . . Ph. @orifabrizio
Certo dobbiamo ancora finirlo, e lo inaugureremo ufficialmente a fine maggio, ma è troppo bello per non farci già giocare i bambini e così oggi abbiamo consegnato il nuovo giardino della scuola ai suoi nuovi custodi: gli alunni. Una volta era ghiaia, oggi erba e presto fiori. Un grande grazie a Silvia che l'ha progettato ascoltando i sogni degli alunni che già qualche anno fa hanno immaginato un luogo così per gli studenti di domani. Grazie alla scuola, al comitato genitori (anche oggi infaticabile, grazie!) ai tecnici e a tutti i consiglieri di Spilamberto che hanno deciso di stanziare le risorse per realizzare un sogno. L'avevamo promesso, tutti insieme lo abbiamo fatto. Anche così, con l'aiuto di ciascuno, Spilamberto diventa un posto un po' migliore. Grazie, che bene. . . 🌳🌼🌱🌿🌷🌻🌺🍀☘️🍃 . . . PS. Quando dicevo che avrei lasciato il fazzolettone per la fascia tricolore ecco, intendevo proprio una cosa del genere. Bagheera mode: on. :) . . #spilamberto #spilambertosostenibile #school #scuola #giardino #palloncini #sogni #politica
Iniziano gli eventi legati alla commemorazione del 25 Aprile. Ricordiamo una Spilamberto fatta di uomini e donne coraggiose che nella loggia di una casa colonica a San Vito, in un'ansa del Guerro, in via Santa Liberata, alla Corticella o sulla carreggiata di campagna in una calda sera in via Castellaro, risposero ad una legge più alta di quella in vigore allora. Mandrioli, Cavallotti, Franchini, Bianchini, Bonetti, Calanchi, Malagoli, Castagnini, Giugni e tanti altri. Perché non importa quanti anno hai e non in importa in che anni vivi: quando la Storia bussa, a te spetta la scelta. #resistenza #liberazione
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E poi oggi pomeriggio siamo andati a camminare con il @fai per ritrovare le tracce di scavi archeologici che ci hanno riportato a 4000 anni fa (e a conoscere dei bellissimi vitellini dell'azienda agricola La Bontà).
Oggi a Spilamberto va così. Prenditi qualche minuto, chiama qualcuno a cui vuoi bene e vatti a sdraiare là in mezzo con lui o con lei. Quei "piscialetto" e quelle margherite sono lì per voi. 🌼