“Siamo dello stesso sangue fratellino tu ed io”, ciao Andrea.

12 agosto, 2013 at 1:31 pm Lascia un commento

Era inutile guardare in basso, perché non riusciva a vedere che le punte dei rami, e allora fissò lo sguardo in alto e vide lontano lontano nel blu del cielo Chil l’avvoltoio che si librava con larghe ruote sorvegliando la Giungla in attesa che qualche animale morisse. Chil si accorse che le scimmie trasportavano qualcosa, e si abbassò di alcune centinaia di metri per scoprire se il loro carico fosse buono da mangiare. Fischiò sorpreso alla vista di Mowgli trascinato in quel modo sulla cima di un albero, e lo sentì lanciare il richiamo dell’avvoltoio:
“Siamo dello stesso sangue io e te”.

ll libro della giungla, Rudyard Kipling 1893 

lago santo lupi

“Caccia” a Saint Lake City – Luglio 2013

Cazzarola, ogni volta che sento un fratellino (più o meno cresciuto) dire “sei un frocio” a un altro, mi fermo a spiegare che frocio è un brutto modo, offensivo, per dire gay. Mi fermo a spiegare che se a uno piacciono i maschi o a una le femmine non c’è niente di male e che a rigor di logica se a uno non piacciono non c’è motivo di dirgli che è gay.
(Ehi, se proprio vuoi offenderlo perché sei arrabbiato digli che è un pezzo di fango, funziona!)

Scherzi a parte, sinceramente a volte penso di esser pesante, ripetitivo e monotono, poi ti arrivano dei pugni nello stomaco come quello di ieri pomeriggio pensi che Andrea non è molto distante da un collega di lavoro, un ragazzo che viene in sede il sabato pomeriggio o un compagno di scuola e capisci che bisogna continuare eccome, continuare a parlare ed agire dentro gli scout, in parrocchia, a scuola, al lavoro e oltre, ognuno nell’ambiente in cui vive perché tu non lo sai, ma magari mentre fai notare la cosa a uno letteralmente “maleducato” hai di fianco una persona che senza neppure che tu lo sappia te ne sarà grata.

A Spilamberto e non solo voglio che sia ben chiaro da che parte sto, voglio che sia ben chiaro che ogni ragazzo o ragazza gay potrà contare su di me e tanti altri ragazzi e ragazze indipendentemente dal loro orientamento sessuale. Io sono stato molto fortunato per le persone che ho incontrato, ma non me ne farei nulla di questa fortuna-talento se non la condividessi.

“Siamo dello stesso sangue fratellino tu ed io”.
Io ci sono.

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La cucina della comunità La vostra, non la mia, nemesi: basta.

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Venerdì sera con Giuseppe 
#project #workinprogress #workhardplayhard #beatagioventù Esci di corsa per prendere il tram e... sbam! Sbatti contro la storia. 
Era nato cent'anni prima di me. "QUI ABITAVA ANTONIO ATZORI, NATO 1887, ARRESTATO COME POLITICO, 4.1.1944, DEPORTATO, KZ MATHAUSEN, MORTO, 15.2.1945"

#arrestatocomepolitico #antifascismo
#1887 #1987 #87 La nostra ambizione è fondare gli Stati Uniti d'Europa, la bella notizia è che Emma Bonino è con noi. #direzionepd @partitodemocratico @piueuropa “Ogni pensiero può cambiare il destino,
persino un bambino sa farlo,
basta avere un sogno,
e poi stringerlo in pugno,
vedrai si avvererà.” "Mamma, papà, mi sono innamorato: si chiama Giuseppe!" Ecco precisamente otto anni fa in casa con queste parole facevo il coming out più difficile. Prima mia madre poi, una volta salite quelle scale, mio padre. Lo ammetto, mi aspettavo un abbraccio, un invito a cena o qualcosa del genere, e invece mi schiantai a tutta velocità contro un "ci hai deluso", un "sarebbe stato meglio un tumore" e altre esternazioni che col tempo ho rimosso. Fortunatamente le cose da allora stanno migliorando. Siamo cresciuti, tutti. Se oggi sono qui raccontarlo lo devo ad alcune convinzioni e persone. La prima Is.43 "tu sei prezioso ai miei occhi", la seconda mia sorella presente da sempre, a ruota mio cognato e davvero tanti altri amici e parenti che si sono resi strumenti d'amore e non di sofferenza. A loro il mio grazie. Sono felice perché oggi (finalmente) ci siamo messi d'accordo per una pizzata insieme: è un evento. Mamma e papà, ci sono voluti otto anni, ma finalmente ci siamo, insieme. Grazie.
Spero che queste poche parole possano essere d'aiuto a quelle ragazze e quei ragazzi che oggi soffrono per colpa di pregiudizi inculcati nella testa dei loro genitori da una educazione disumana disumanizzante e che le stesse parole possano aiutare quelle madri e quei padri che soffrono perché "mal-educati" per questo ancora incapaci di abbandonare aspettative, preconcetti e falsi dogmi per abbracciare pienamente l'amore dei propri figli amandoli così come sono felici perché semplicemente esistono. 
Un grazie particolare a Max Gazzè, quel giorno per tutto il giorno ascoltai una sua canzone "splendere ogni giorno il sole". Wow! Anno intenso, di grazia e chissà il prossimo. Grazie! #bestnine2017 #2017 "Al pascolo si sedeva per terra e le controllava dall'alto, intagliando un legnetto con il coltello a serramanico.
- Non puoi star lí, - mi disse, l'unica volta che mi parlò.
- Perché? - chiesi.
- Pesti l'erba.
- E dov'è che posso stare?
- Di là.
Indicò l'altra sponda del torrente." Paolo Cognetti, Le otto montagne.
#montagna #monterosa #cognetti #einaudi
grazie agli scout la possibilità di veder chiari certi luoghi impressi nel cuore.

@puntoeinaudimilano