#loveislove, il diritto di amare.

27 giugno, 2013 at 12:00 pm Lascia un commento

In the name of love 
What more in the name of love 

Se due anni fa, in una mattina di maggio foste stati a Bologna nella facoltà di Scienze Politiche, avreste potuto vedere un consigliere comunale fare avanti  e indietro per il cortile di Palazzo Hercolani parlando animatamente al telefono. Il tema del contendere?
Questo:

Spilamberto paese civile

Spilamberto paese civile

Infatti sulla scrivania del sindaco  erano appena arrivati i manifesti che sarebbero dovuti andare in stampa per la giornata contro l’omofobia. Il manifesto però veniva giudicato come esagerato:  <<due uomini che si baciano? No, Umberto, non tutti capirebbero, condivido il tema, ma meglio qualcosa di più soft tipo due mani che si stringono>>.

Quando fai politica non sempre hai la certezza di sedere dalla parte della ragione, però a volte succede e lì ti giochi tutto. Tra le colonne e le statue di palazzo Hercolani dissi a Francesco che senza manifesto gli avrei, con molta serenità, rimesso le deleghe del comitato memoria e ricorrenze civili. Se in un piccolo paese un semplice manifesto che parla di eguaglianza e amore anche tra persone dello stesso sesso può dar scandalo allora vuol dire che ce ne a  maggior ragione bisogno e un politico non dovrebbe aver paura di perder consenso su temi del genere, noi dobbiamo guidare, non esser trainati.

Alla fine quell’anno stampammo diverse versioni, sia con ragazze, che con mani strette e ragazzi.
Dall’anno dopo rimase solo il bacio senza che nessuno avesse obbiettato qualcosa.

Ora, perché ripercorrere questa storia?
Perché oggi, davanti alle notizie che arrivano dagli States, una discussione come quella di allora mi sembra fantascienza.

#loveislove, un giorno sarà così anche in Italia, ma perché accada c’è bisogno che ognuno di noi si impegni.
#loveislove e uno stato che se ne faccia garante, nel mio piccolo andrò a chiedere questo sabato al pride di Bologna. Venite anche voi?
Le cose cambiano, cambiandole.

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Un sindaco vorrebbe poter accompagnare sempre e comunque i propri cittadini nei loro desiderata, ma ci sono volte in cui certe strade anche se sembrano le più facili non si possono prendere ed è necessario fermarsi, spiegare e accompagnare anche verso soluzioni più complesse. 
Questo è quello che ho cercato di fare domenica.

Grazie a quanti sono venuti a confrontarsi di persona e non sono rimasti a casa a offendere dietro a una tastiera, grazie alla comunità di San Vito grazie alla Polisportiva San Vito per la fiducia. La strada continua, insieme. 
Qui qualche approfondimento:
--> https://goo.gl/B5oZxu Incendio in vicolo de André: le persone coinvolte stanno bene, quattro sono ricoverate in ospedale,  ma non in gravi condizioni. Le altre famiglie del condominio stanno rientrando ora.
Ringrazio i nostri tecnici, Tubolino, Roli e Simonini la PM, i Carabinieri, VVFF e vicesindaco che sono subito intervenuti. Tre anni fa oggi mi avete scelto come sindaco. Tre anni fa oggi è partita una grande avventura. Poter guidare ed essere custode di una comunità generosa che oggi si trova sul corso per aiutare fratelli terremotati è davvero un grande privilegio. Grazie! #zainoinspalla #Spilamberto Imparare e mettersi in cammino. In una Milano stupenda, una splendida giornata tra #scuolapd e #20maggiosenzamuri Il 17 maggio è la giornata contro l'omofobia, la bifobia e transfobia insomma, la giornata dove si dice chiaramente che il problema è negli occhi di chi discrimina, non di chi ama. Quest'anno sono felice di poter ricordare questa data con questa foto scattata al pride di Bologna il giugno scorso. Andai in rappresentanza di Spilamberto col sostegno del consiglio comunale (cinque stelle astenuti). Credo che anche così Spilamberto stia facendo il suo pezzetto di strada verso l'art.3 della nostra costituzione: una comunità felice perché esisti così che tu possa dare il meglio di te.