OdG e radici: vi presento mia nonna Nuria.

20 giugno, 2013 at 5:34 pm 3 commenti

Mia nonna Nuria, o meglio nostra nonna Nuria, è nata non so bene quando (30+ gli anni della zia Franca=85-90 anni fa?)  non so bene dove, in un villaggio della Somalia (circa qui: Villaggio nonna Nuria)
Suo padre volava farle sposare un vecchio signore solo perché aveva tanti cammelli.
Lei… scappò.

La nonna Nuria

La nonna Nuria

Arrivò nella capitale Mogadiscio e incontrò mio nonno Giovanni leccese che per comprare una moto finì in Africa.
Mentre lui lavorava nella sua autofficina lei studiò, divenne ostetrica/farmacista e aprì un ambulatorio sia nella capitale che nel villaggio d’origine.
Tre dei suoi figli intorno ai 17-20 anni se ne andarono dalla Somalia e misero su famiglia in Italia.

Mia nonna venne in Italia a trovare il suo primo nipote, mentre era qui la situazione in Somalia precipitò.
Famigliari ambulatori, terra case ecc au revoire.
Si ritrovò in Italia, volente o nolente rifugiata.

Per recuperare il quarto figlio solcò oceani, mari e deserti rischiando più volte la vita, ma io questo lo seppi solo dopo.
Quando ero piccolo quello che vedevo era solo la nonna che ogni tanto partiva e poi dopo tanto tornava col naso bruciacchiato dal sole e in regalo un tamburello di pelle di cammello per me e mia sorella.

Sono sicuro che un giorno sulle avventure di mia nonna ci scriveremo un libro e da lì verrà tratto un film, non siamo i Buendìa, ma poco ci manca.
Questo è un ramo delle mie radici, lo porterò sempre e ovunque con me, mi scorre nelle vene e ne sono molto orgoglioso.

Entonces
Stasera in consiglio dell’Unione verrà discusso un ordine del giorno con questo oggetto “ordine del giorno sulla necessità di azzerare i flussi migratori”
Alessandro, Simone no.

Grazie per i dati ISTAT, ma no, proprio no, solo perché i vostri amici non prendono un gommone, ma un volo Lufthansa o Ryan per andare a lavorare negli States o a Londra e postano le foto su Facebook non vuol dire che non siano immigrati. Aprite gli occhi, domani, per mille motivi e non solo lavorativi, potrebbe toccare a voi.

Vi conosco come persone assennate, forse il caldo gioca brutti colpi, capita.
Voterò contro.

Buona giornata del rifugiato,
Umberto

"I rifugiati vorrebbero avere gli stessi problemi che hai tu"

“I rifugiati vorrebbero avere gli stessi problemi che hai tu”

PS.
Grazie nonna.

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Entry filed under: Senza Categoria.

Giornali! Giooornali!!! #loveislove, il diritto di amare.

3 commenti Add your own

  • 1. Website  |  21 giugno, 2013 alle 2:39 am

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    Rispondi
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    Ciao caro Umberto, non trovo altre parole, angosciato da questa ennesima tragedia piú che annunciata. Sono vicino a
    Voi con tutto il cuore. Un abbraccio realmente fraterno alla Tua mamma che ricordo sempre con piacere. Enrico Ballestrazzi

    Rispondi
  • 3. Cécile, Spilamberto è pronta! | SpilUmberto  |  2 maggio, 2014 alle 7:54 pm

    […] notte delle primarie ho dedicato la vittoria a mia nonna Nuria, la nonna africana (vedi), grazie a lei sin dal primo giorno di campagna elettorale mi son premurato di mettere in gioco […]

    Rispondi

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Un sindaco vorrebbe poter accompagnare sempre e comunque i propri cittadini nei loro desiderata, ma ci sono volte in cui certe strade anche se sembrano le più facili non si possono prendere ed è necessario fermarsi, spiegare e accompagnare anche verso soluzioni più complesse. 
Questo è quello che ho cercato di fare domenica.

Grazie a quanti sono venuti a confrontarsi di persona e non sono rimasti a casa a offendere dietro a una tastiera, grazie alla comunità di San Vito grazie alla Polisportiva San Vito per la fiducia. La strada continua, insieme. 
Qui qualche approfondimento:
--> https://goo.gl/B5oZxu Incendio in vicolo de André: le persone coinvolte stanno bene, quattro sono ricoverate in ospedale,  ma non in gravi condizioni. Le altre famiglie del condominio stanno rientrando ora.
Ringrazio i nostri tecnici, Tubolino, Roli e Simonini la PM, i Carabinieri, VVFF e vicesindaco che sono subito intervenuti. Tre anni fa oggi mi avete scelto come sindaco. Tre anni fa oggi è partita una grande avventura. Poter guidare ed essere custode di una comunità generosa che oggi si trova sul corso per aiutare fratelli terremotati è davvero un grande privilegio. Grazie! #zainoinspalla #Spilamberto Imparare e mettersi in cammino. In una Milano stupenda, una splendida giornata tra #scuolapd e #20maggiosenzamuri Il 17 maggio è la giornata contro l'omofobia, la bifobia e transfobia insomma, la giornata dove si dice chiaramente che il problema è negli occhi di chi discrimina, non di chi ama. Quest'anno sono felice di poter ricordare questa data con questa foto scattata al pride di Bologna il giugno scorso. Andai in rappresentanza di Spilamberto col sostegno del consiglio comunale (cinque stelle astenuti). Credo che anche così Spilamberto stia facendo il suo pezzetto di strada verso l'art.3 della nostra costituzione: una comunità felice perché esisti così che tu possa dare il meglio di te.