Prender baratri per salti.

4 febbraio, 2013 at 5:07 pm Lascia un commento

Ne parlavamo proprio ieri a messa: Lincoln.

Non so se circa duemila anni fa sarei stato tra i Nazaretani che volevano far fuori Gesù (vangelo di ieri), o se cento cinquant’anni fa sarei stato tra coloro che avrebbero votato per l’abolizione della schiavitù, ma quello di cui sono sicuro e che se sabato fossi stato un deputato francese avrei votato a favore.

Non mi trovo d’accordo con chi crede che così facendo stiamo rinnegando le nostre radici cristiane: c’è chi fonda le sue radici cristiane a Roma, c’è chi le fonda nel vangelo.
Io preferisco la seconda, soprattutto con questo sole che ti fa guardare intorno e dire “Wow! Grazie mille papà”.
Però capisco, a volte si confondono i baratri coi salti nel buio, ma davvero oggi c’è troppo sole per non aver fiducia e fare un passo avanti.

Fidati o, per meglio dire, abbi fede fratello!

da via Spagna

“Wow! Grazie mille papà”

“Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi l’amore, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna.

E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi l’amore, non sono nulla.

E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per esser bruciato, ma non avessi l’amore, niente mi giova.

L’amore è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell’ingiustizia, ma si compiace della verità. Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. L’amore non avrà mai fine.

Le profezie scompariranno; il dono delle lingue cesserà e la scienza svanirà. La nostra conoscenza è imperfetta e imperfetta la nostra profezia. Ma quando verrà ciò che è perfetto, quello che è imperfetto scomparirà. Quand’ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino. Ma, divenuto uomo, ciò che era da bambino l’ho abbandonato. Ora vediamo come in uno specchio, in maniera confusa; ma allora vedremo a faccia a faccia. Ora conosco in modo imperfetto, ma allora conoscerò perfettamente, come anch’io sono conosciuto.

Queste dunque le tre cose che rimangono: la fede, la speranza e l’amore; ma di tutte più grande è l’amore!”

Paolo di Tarso
(la seconda lettura di domenica scorsa)

dal pioppo

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Venerdì sera con Giuseppe 
#project #workinprogress #workhardplayhard #beatagioventù Esci di corsa per prendere il tram e... sbam! Sbatti contro la storia. 
Era nato cent'anni prima di me. "QUI ABITAVA ANTONIO ATZORI, NATO 1887, ARRESTATO COME POLITICO, 4.1.1944, DEPORTATO, KZ MATHAUSEN, MORTO, 15.2.1945"

#arrestatocomepolitico #antifascismo
#1887 #1987 #87 La nostra ambizione è fondare gli Stati Uniti d'Europa, la bella notizia è che Emma Bonino è con noi. #direzionepd @partitodemocratico @piueuropa “Ogni pensiero può cambiare il destino,
persino un bambino sa farlo,
basta avere un sogno,
e poi stringerlo in pugno,
vedrai si avvererà.” "Mamma, papà, mi sono innamorato: si chiama Giuseppe!" Ecco precisamente otto anni fa in casa con queste parole facevo il coming out più difficile. Prima mia madre poi, una volta salite quelle scale, mio padre. Lo ammetto, mi aspettavo un abbraccio, un invito a cena o qualcosa del genere, e invece mi schiantai a tutta velocità contro un "ci hai deluso", un "sarebbe stato meglio un tumore" e altre esternazioni che col tempo ho rimosso. Fortunatamente le cose da allora stanno migliorando. Siamo cresciuti, tutti. Se oggi sono qui raccontarlo lo devo ad alcune convinzioni e persone. La prima Is.43 "tu sei prezioso ai miei occhi", la seconda mia sorella presente da sempre, a ruota mio cognato e davvero tanti altri amici e parenti che si sono resi strumenti d'amore e non di sofferenza. A loro il mio grazie. Sono felice perché oggi (finalmente) ci siamo messi d'accordo per una pizzata insieme: è un evento. Mamma e papà, ci sono voluti otto anni, ma finalmente ci siamo, insieme. Grazie.
Spero che queste poche parole possano essere d'aiuto a quelle ragazze e quei ragazzi che oggi soffrono per colpa di pregiudizi inculcati nella testa dei loro genitori da una educazione disumana disumanizzante e che le stesse parole possano aiutare quelle madri e quei padri che soffrono perché "mal-educati" per questo ancora incapaci di abbandonare aspettative, preconcetti e falsi dogmi per abbracciare pienamente l'amore dei propri figli amandoli così come sono felici perché semplicemente esistono. 
Un grazie particolare a Max Gazzè, quel giorno per tutto il giorno ascoltai una sua canzone "splendere ogni giorno il sole". Wow! Anno intenso, di grazia e chissà il prossimo. Grazie! #bestnine2017 #2017 "Al pascolo si sedeva per terra e le controllava dall'alto, intagliando un legnetto con il coltello a serramanico.
- Non puoi star lí, - mi disse, l'unica volta che mi parlò.
- Perché? - chiesi.
- Pesti l'erba.
- E dov'è che posso stare?
- Di là.
Indicò l'altra sponda del torrente." Paolo Cognetti, Le otto montagne.
#montagna #monterosa #cognetti #einaudi
grazie agli scout la possibilità di veder chiari certi luoghi impressi nel cuore.

@puntoeinaudimilano