Spilamberto sono anch’io

29 dicembre, 2011 at 2:27 pm 1 commento

Vuoi per il discorso di Napolitano, vuoi per dare una risposta nella sostanza rispetto a quanto successo a Torino e a Firenze, vuoi per una sensibilità che porto nel sangue, vuoi perché mi sentirei onorato di entrare nella lista di stormfront tra Riccardo Pacifici e Adel Smith, Flavio Zanonato e Gad Lerner, ho scelto di aderire alla campagna  l’Italia sono anch’io.

L’obiettivo è quello di presentare in Parlamento due proposte di legge di iniziativa popolare: da un lato assegnando allo ius soli, cioè al diritto di essere cittadini del nostro Paese partendo dal luogo nel quale si nasce e non dalla discendenza di sangue, un ruolo di primario rilievo. La cittadinanza viene inoltre a definirsi come diritto soggettivo e legittima aspirazione delle persone a partecipare a pieno titolo alla vita della comunità e della città, dopo un periodo di soggiorno legale sul territorio, e in tempi ragionevoli. (allegato1)

Dall’altro, attraverso il riconoscimento del diritto di voto amministrativo per chi risiede per un periodo congruo, si elimina una ingiustizia che rischia di minare sempre più il principio del suffragio universale a livello territoriale, impedendo a milioni di persone di partecipare pienamente alla vita della comunità dove vivono. (allegato2)

Con quanti vorranno nei prossimi giorni raccoglieremo le firme per presentare la proposta di legge e chiederò che il Comune si impegni a fare lo stesso attraverso una wiki-mozione: “l’Italia sono anch’io

Non solo, c’è un’altra campagna che aspetto il nostro contributo: “18 anni… in Comune!”, chiederò al sindaco di mandare una lettera a tutti i neo maggiorenni nati da genitori stranieri, ma cresciuti in Italia per ricordagli che hanno un anno di tempo per chidere la

cittadinanza e contribuire anche loro a costruire un Italia migliore proiettata al futuro. (vedi testo mozione)

Come l’utlima volta le mozioni sono apertea contributo, non abbiate paura  aprendere la penna in mano, o meglio la tastiera.

 

 

Vi segnalo il brillante Severgnini: Gli Italiani non sono razzisti.

Annunci

Entry filed under: Senza Categoria.

Scusate il romanticismo Intanto lasciatemi ridere

1 commento Add your own

  • 1. Elena  |  29 dicembre, 2011 alle 9:50 pm

    Bravo Umbi! Overseas è disponibile alla raccolta delle firme, coordiniamoci, io naturalmente ci sono e vorrei portarmi un po’ di ragazzotti! fammi sapere

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Trackback this post  |  Subscribe to the comments via RSS Feed


Seguimi su Twitter

Spilumstyle

Spilumphotos

Venerdì sera con Giuseppe 
#project #workinprogress #workhardplayhard #beatagioventù Esci di corsa per prendere il tram e... sbam! Sbatti contro la storia. 
Era nato cent'anni prima di me. "QUI ABITAVA ANTONIO ATZORI, NATO 1887, ARRESTATO COME POLITICO, 4.1.1944, DEPORTATO, KZ MATHAUSEN, MORTO, 15.2.1945"

#arrestatocomepolitico #antifascismo
#1887 #1987 #87 La nostra ambizione è fondare gli Stati Uniti d'Europa, la bella notizia è che Emma Bonino è con noi. #direzionepd @partitodemocratico @piueuropa “Ogni pensiero può cambiare il destino,
persino un bambino sa farlo,
basta avere un sogno,
e poi stringerlo in pugno,
vedrai si avvererà.” "Mamma, papà, mi sono innamorato: si chiama Giuseppe!" Ecco precisamente otto anni fa in casa con queste parole facevo il coming out più difficile. Prima mia madre poi, una volta salite quelle scale, mio padre. Lo ammetto, mi aspettavo un abbraccio, un invito a cena o qualcosa del genere, e invece mi schiantai a tutta velocità contro un "ci hai deluso", un "sarebbe stato meglio un tumore" e altre esternazioni che col tempo ho rimosso. Fortunatamente le cose da allora stanno migliorando. Siamo cresciuti, tutti. Se oggi sono qui raccontarlo lo devo ad alcune convinzioni e persone. La prima Is.43 "tu sei prezioso ai miei occhi", la seconda mia sorella presente da sempre, a ruota mio cognato e davvero tanti altri amici e parenti che si sono resi strumenti d'amore e non di sofferenza. A loro il mio grazie. Sono felice perché oggi (finalmente) ci siamo messi d'accordo per una pizzata insieme: è un evento. Mamma e papà, ci sono voluti otto anni, ma finalmente ci siamo, insieme. Grazie.
Spero che queste poche parole possano essere d'aiuto a quelle ragazze e quei ragazzi che oggi soffrono per colpa di pregiudizi inculcati nella testa dei loro genitori da una educazione disumana disumanizzante e che le stesse parole possano aiutare quelle madri e quei padri che soffrono perché "mal-educati" per questo ancora incapaci di abbandonare aspettative, preconcetti e falsi dogmi per abbracciare pienamente l'amore dei propri figli amandoli così come sono felici perché semplicemente esistono. 
Un grazie particolare a Max Gazzè, quel giorno per tutto il giorno ascoltai una sua canzone "splendere ogni giorno il sole". Wow! Anno intenso, di grazia e chissà il prossimo. Grazie! #bestnine2017 #2017 "Al pascolo si sedeva per terra e le controllava dall'alto, intagliando un legnetto con il coltello a serramanico.
- Non puoi star lí, - mi disse, l'unica volta che mi parlò.
- Perché? - chiesi.
- Pesti l'erba.
- E dov'è che posso stare?
- Di là.
Indicò l'altra sponda del torrente." Paolo Cognetti, Le otto montagne.
#montagna #monterosa #cognetti #einaudi
grazie agli scout la possibilità di veder chiari certi luoghi impressi nel cuore.

@puntoeinaudimilano