Dimissioni! Dimissioni! Dimissioni! Le mie.

1 aprile, 2011 at 1:45 pm Lascia un commento

Sì, pur non avendo cucine a Montecarlo o nipoti di Mubarack nel letto, ho deciso di dimettermi dal consiglio comunale.

Queste belle giornate di sole mi hanno fatto pensare che infondo non ne vale la pena.

Convincere le persone a migliorare il mondo partendo dal migliorare la realtà più vicina non è possibile.

Fusione? Studi di fattibilità? Economia di Scala?

Non serve a niente, siam perfetti e non abbiamo bisogno di una consulenza economica professionale pagata dalla regione, noi siamo bravi così, perché chiedersi se si può fare di più?

…dovremo andarci a sbattere la testa.

Dovremo accorgerci che tra 20 anni:

– il sindaco di Marano potrà decidere meno del suo territorio che non il presidente della bocciofila, ma la “maranesità” sarà salva

– che il sindaco di Castelvetro dovrà lottizzare tutte le vigne per tenere aperta la mensa, ma la “castelvetresità” sarà salva.

– le Ciliegie di Vignola si saranno estinte deifnitivamente per far spazio al tipico mattone rosso vignolese e la festa della fioritura rinominata in festa dell’intonacatura,

– a Spilamberto rivenderemo la rocca a metà prezzo a Rangoni con in omaggio il Torrione,

– Guiglia costruirà un grattacielo al posto della torre per far largo a nuove case,

– Zocca per non essere da meno ne costruirà uno più alto con in cima una mega tigella rotante con tanto di raggio laser per fulminare chiunque abbia nel sangue meno del 95% di padanità,

– a Castelnuovo per avere un po più di introiti tasseranno i maiali che si ribelleranno e costruiranno una fattoria tutta loro (ma questa è un’altra storia).

– la Polizia municipale di Savignano non avrà più soldi nemmeno per fare l’alcol test al sabato sera! Ooops è già così, ma ha forse un prezzo la “savignanesità”? Diciamo che tra vent’anni il poliziotto farà i giorni pari i controlli e dispari l’operatore ecologico (non è già così vero?)

…dovremo andarci a sbattere la testa?

Andrete, io sarò emigrato come tanti miei coetanei.

Sì è meglio che in politica ci stia chi non ha sogni, chi non vede un orizzonte.

A vent’anni c’è qualcosa di meglio da fare che non elemosinare il voto di chi non è più capace di desiderare.

Per chi è di:

Levizzano

San Vito

Brodano

Tavernelle

Prato Mavore

Campiglio

Formica

Garofano

Mulino

Magazzino

Solignano

Villa Bianca

Festà

Denzano

Ospitaletto

Doccia

Savignano alto

Casona

Montecorone

Roccamalatina

Rocchetta

Samone

Ciano

Missano

Montalbano

Montecorone

Monteorsello

Monteombraro

Montetorto

Rosola

Zocchetta

Non vi ho citato, ma vi ho nel cuore, in tuti questi anni senza esigere una struttura comunale solo per voi siete state da esempio, avrei voluto tanto darvi più autonomia (e responsabilità), ma pazienza son nato troppo presto.

Adieu mon chèr!

Vado a farmi un giro in bici in questo bel primo d’aprile! 🙂

PS

sì, era un pesce d’aprile, il mattone rosso vignolese si chiamerà morettino, non rosso.

Scherzi a parte si continua, con passione, insieme:  firma anche tu la petizione “Oltre il Ponte”

Annunci

Entry filed under: Comune Unico - Fusione. Tags: , , .

Spilamberto Open Source Lettera aperta a Consiglieri e Cittadini

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Trackback this post  |  Subscribe to the comments via RSS Feed


Seguimi su Twitter

Spilumstyle

Spilumphotos

Venerdì sera con Giuseppe 
#project #workinprogress #workhardplayhard #beatagioventù Esci di corsa per prendere il tram e... sbam! Sbatti contro la storia. 
Era nato cent'anni prima di me. "QUI ABITAVA ANTONIO ATZORI, NATO 1887, ARRESTATO COME POLITICO, 4.1.1944, DEPORTATO, KZ MATHAUSEN, MORTO, 15.2.1945"

#arrestatocomepolitico #antifascismo
#1887 #1987 #87 La nostra ambizione è fondare gli Stati Uniti d'Europa, la bella notizia è che Emma Bonino è con noi. #direzionepd @partitodemocratico @piueuropa “Ogni pensiero può cambiare il destino,
persino un bambino sa farlo,
basta avere un sogno,
e poi stringerlo in pugno,
vedrai si avvererà.” "Mamma, papà, mi sono innamorato: si chiama Giuseppe!" Ecco precisamente otto anni fa in casa con queste parole facevo il coming out più difficile. Prima mia madre poi, una volta salite quelle scale, mio padre. Lo ammetto, mi aspettavo un abbraccio, un invito a cena o qualcosa del genere, e invece mi schiantai a tutta velocità contro un "ci hai deluso", un "sarebbe stato meglio un tumore" e altre esternazioni che col tempo ho rimosso. Fortunatamente le cose da allora stanno migliorando. Siamo cresciuti, tutti. Se oggi sono qui raccontarlo lo devo ad alcune convinzioni e persone. La prima Is.43 "tu sei prezioso ai miei occhi", la seconda mia sorella presente da sempre, a ruota mio cognato e davvero tanti altri amici e parenti che si sono resi strumenti d'amore e non di sofferenza. A loro il mio grazie. Sono felice perché oggi (finalmente) ci siamo messi d'accordo per una pizzata insieme: è un evento. Mamma e papà, ci sono voluti otto anni, ma finalmente ci siamo, insieme. Grazie.
Spero che queste poche parole possano essere d'aiuto a quelle ragazze e quei ragazzi che oggi soffrono per colpa di pregiudizi inculcati nella testa dei loro genitori da una educazione disumana disumanizzante e che le stesse parole possano aiutare quelle madri e quei padri che soffrono perché "mal-educati" per questo ancora incapaci di abbandonare aspettative, preconcetti e falsi dogmi per abbracciare pienamente l'amore dei propri figli amandoli così come sono felici perché semplicemente esistono. 
Un grazie particolare a Max Gazzè, quel giorno per tutto il giorno ascoltai una sua canzone "splendere ogni giorno il sole". Wow! Anno intenso, di grazia e chissà il prossimo. Grazie! #bestnine2017 #2017 "Al pascolo si sedeva per terra e le controllava dall'alto, intagliando un legnetto con il coltello a serramanico.
- Non puoi star lí, - mi disse, l'unica volta che mi parlò.
- Perché? - chiesi.
- Pesti l'erba.
- E dov'è che posso stare?
- Di là.
Indicò l'altra sponda del torrente." Paolo Cognetti, Le otto montagne.
#montagna #monterosa #cognetti #einaudi
grazie agli scout la possibilità di veder chiari certi luoghi impressi nel cuore.

@puntoeinaudimilano