Abbelliamo il Deserto: Casa dell’Acqua!

8 novembre, 2010 at 12:44 am 1 commento

Ciao a tutti! quest’estate tra km macinati nella meseta spagnola e campi scout fatti nelle verdi (…non solo per le piante…) valli bresciane mi è venuta un’idea da proporvi: L’acqua Frizzante!

La scoperta dell'Acqua Frizzante

Con gli scout sono stato a Capovalle, comune di

ben 448 abitanti, val di Sabbia (BS).

Tutti gli abitanti a cui andavamo a chiedere informazioni sul posto ci indicavano come attrazione  di punta del paese una fontana con l’acqua frizzante (gran roba dirai vicino ci mettiamo anche la fontana dell’acqua calda  e poi abbiamo fatto la scoperta del secolo…).

E invece devo chiedere scusa ai camposantesi(?) perché subito non le ho dato molta importanza finchè un pomeriggio attraversando il paese non ci siamo capitati davanti: un piazzale con tanto di parcheg

gio e fermata autobus, con una casetta in legno di quelle della pircher sul fondo, sotto alla tettoia c’era la fontana.
Fontana bella come la nostra in splendito cemento armato di piazza sassatelli?

Non proprio…anzi un simil lavatoio in marmo. (quella nella foto dell’articolo è in un altro paese lì vicino e c’è solo la tettoia, in quella che dico io addirittura nella casetta c’era un bagno pubblico!!! Pulito!!!)

 

La cosa stupefacente non sono stati il marmo,l’acqua gassata o il bagno pulito (anzi il bagno pulito un po’ sì), la cosa che mi ha stupito è stata la fequenza con cui le persone venivano a riempire le bottiglie! E mentre le riempivano si parlavano pure!

Da qui mi è partita la deformazione professionale, ho chiesto al sindaco locale come avessero fatto a farla, da dove gli era venuta l’idea ecc…
L’iniziativa è partita dalla provincia di Brescia che assieme all’AATO, ad A2A (la loro HERA) e ad alcuni comuni aderenti hanno messo in piedi questo progetto pilota.

In comune abbiamo approvato un OdG sulla promozione dell’utlizzo dell’acqua del rubinetto,
vox populi continua a dire che non è bene bere acqua del rubinetto perché troppo dura (confondendo probabilmente i reni con la lavastoviglie o la lavatrice) e in comune ci sono i boccioni di acqua usa e getta, invece che quelli con gli attacchi HERA visti in provincia.

In più macinando km sotto il sole mi son reso conto che ogni punto acqua  è davvero una benedizione “Cio’ che abbellisce il deserto e’ che nasconde un pozzo in qualche luogo” (Il Piccolo Principe) o un bevaio aggiungo io…
Aggiungete il fatto che Spilamberto si trova sulla strada dei pellegrini (vedi ospitale di san Bartolomeo, ma la coop era già un punto di sosta?) e il gioco è fatto, già mi immagino un punto acqua con tanto di aforisma sulla bellezza del camminare/viaggiare inciso e perché no un palo che indicata direzione e distanza delle principali mete di pellegrinaggi tipo Gerusalemme 2500 km 20° est, Santiago 1500 km ovest, Canterbury 1129 30°ovest, Roma 352 km sud.
E chissà magari potrebbe diventare anche punto di partenza per i viaggiatori spilambertesi e ristoro per chi farà tappa da noi.

Oltre tutte le motivazioni romantiche ci sarebbe la questione del risparmio per le famiglie conseguente abbattimento dei rifiuti, ritorno di immagine per hera e per gli enti locali.

In giro per l’Italia ci sono anche le cosiddette Case dell’acqua, un po’ più spartane e  mio parere meno intergrabili in un contesto di arredo urbano / monumento funzionale.
Però dal marmo di botticino al pannello di alluminio e plastica forse una via di mezzo si può trovare.

Voi che ne dite? Che frase ci mettereste, soprattutto dove la vorreste?

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Un passo sul ponte Umberto a Spilamberto

1 commento Add your own

  • 1. Umberto a Spilamberto « SpilUmberto  |  8 novembre, 2010 alle 1:21 am

    […] acqua del rubinetto nelle sedi pubbliche al posto di quella in bottiglia, l’ho proposto, l’abbiamo approvato, abbiamo avuto aspre discussioni con un gruppo di genitori a vignola perchè non volevano che i loro figli bevessero, gli abbiamo risposto con i dati positivi dell’asl delle analisi dell’acqua prelevata. La ragione deve sconfiggere i “per sentito dire”  (vedi). Dopo quest’estate mi è venuta anche un altra idea, oltre a rimetttere in sesto i punti acqua esistenti. News: CASA DELL’ACQUA […]

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Un sindaco vorrebbe poter accompagnare sempre e comunque i propri cittadini nei loro desiderata, ma ci sono volte in cui certe strade anche se sembrano le più facili non si possono prendere ed è necessario fermarsi, spiegare e accompagnare anche verso soluzioni più complesse. 
Questo è quello che ho cercato di fare domenica.

Grazie a quanti sono venuti a confrontarsi di persona e non sono rimasti a casa a offendere dietro a una tastiera, grazie alla comunità di San Vito grazie alla Polisportiva San Vito per la fiducia. La strada continua, insieme. 
Qui qualche approfondimento:
--> https://goo.gl/B5oZxu Incendio in vicolo de André: le persone coinvolte stanno bene, quattro sono ricoverate in ospedale,  ma non in gravi condizioni. Le altre famiglie del condominio stanno rientrando ora.
Ringrazio i nostri tecnici, Tubolino, Roli e Simonini la PM, i Carabinieri, VVFF e vicesindaco che sono subito intervenuti. Tre anni fa oggi mi avete scelto come sindaco. Tre anni fa oggi è partita una grande avventura. Poter guidare ed essere custode di una comunità generosa che oggi si trova sul corso per aiutare fratelli terremotati è davvero un grande privilegio. Grazie! #zainoinspalla #Spilamberto Imparare e mettersi in cammino. In una Milano stupenda, una splendida giornata tra #scuolapd e #20maggiosenzamuri Il 17 maggio è la giornata contro l'omofobia, la bifobia e transfobia insomma, la giornata dove si dice chiaramente che il problema è negli occhi di chi discrimina, non di chi ama. Quest'anno sono felice di poter ricordare questa data con questa foto scattata al pride di Bologna il giugno scorso. Andai in rappresentanza di Spilamberto col sostegno del consiglio comunale (cinque stelle astenuti). Credo che anche così Spilamberto stia facendo il suo pezzetto di strada verso l'art.3 della nostra costituzione: una comunità felice perché esisti così che tu possa dare il meglio di te.