Dove cavolo sono finiti i 30/40enni???

11 luglio, 2010 at 10:56 am Lascia un commento

“non avere alcuna proprietà
rinnegare l’anima
come i sassi e fili d’erba
non avere identità[…]

non volere mai la verità
ottenere l’aldilà
navigare senza vento
migliorare con l’età”

 

 

“Ilda Curti appartiene a una generazione che ha partecipato ai funerali senza conoscere il morto, a cui è stato chiesto di pulire i tavoli dalle briciole perchè il banchetto era finito, che si sta caricando sulle spalle – insieme a quelle successive – la fatica del “c’era una volta il futuro” e a cui non si risparmia neppure lo sguardo disgustato di una meglio gioventù con i capelli bianchi. A chi spediamo il conto?” scrive appunto Ilda Curti su FB.

A chi spedire il conto?

Io ho 22 anni e appartengo a quella generazione in cui chi ha occhi per vedere cosa succede intorno una mente per capirlo e un cuore che non gli permette di star fermo, si fà in quattro tra politica, volontariato, lavoro ed educazione (propria e dei più giovani) chiedendosi dove cavolo siano finiti i 30/40enni .Ne parlavo ieri sera nelle cucine della festa del PD di Vignola chiedendo alle cuoche 60enni dove fossero i loro figli o, per meglio dire, perchè non fossero lì a darci una mano. Non li hanno forse cresciuti loro?

 

Il peso della Storia

 

Il peso della Storia e la responsabilità che esso comporta sarebbe stato sostenibile se lo si fosse passato di generazione in generazione, ma qui se ne è saltate un paio e i “9,8 m/s2” (accelerazione dei corpi in caduta libera) le nostre spalle li stanno sentendo tutti.

Ecco, se dovessi spedire il conto a qualcuno lo manderei a loro. Sapendo però che sono stati abituati al disinteresse col risultato di scansarsi all’ arrivo della Storia, mi rimbocco le maniche.

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I buchi che si vedono nella foto sono quelli della parete sud del municipio. Hanno 73 anni furono opera di un blindato nazista e uccisero Giorgio Folloni 21 anni, partigiano. In mezzo ai segni della raffica ora c'è la finestra dell'ufficio del Sindaco. Oggi abbiamo ricordato la battaglia di Spilamberto del 22 Aprile 1945. Ragazzi che sognavano un mondo che non era, ma che anche grazie a loro è potuto essere. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato. Sono orgoglioso di indossare il tricolore per la nostra comunità. Un giorno toccherà a uno o una di voi. #spilamberto #resistenza #liberazione #anpi #alpini #banda #1945 #politica #comunità . . . Ph. @orifabrizio
Certo dobbiamo ancora finirlo, e lo inaugureremo ufficialmente a fine maggio, ma è troppo bello per non farci già giocare i bambini e così oggi abbiamo consegnato il nuovo giardino della scuola ai suoi nuovi custodi: gli alunni. Una volta era ghiaia, oggi erba e presto fiori. Un grande grazie a Silvia che l'ha progettato ascoltando i sogni degli alunni che già qualche anno fa hanno immaginato un luogo così per gli studenti di domani. Grazie alla scuola, al comitato genitori (anche oggi infaticabile, grazie!) ai tecnici e a tutti i consiglieri di Spilamberto che hanno deciso di stanziare le risorse per realizzare un sogno. L'avevamo promesso, tutti insieme lo abbiamo fatto. Anche così, con l'aiuto di ciascuno, Spilamberto diventa un posto un po' migliore. Grazie, che bene. . . 🌳🌼🌱🌿🌷🌻🌺🍀☘️🍃 . . . PS. Quando dicevo che avrei lasciato il fazzolettone per la fascia tricolore ecco, intendevo proprio una cosa del genere. Bagheera mode: on. :) . . #spilamberto #spilambertosostenibile #school #scuola #giardino #palloncini #sogni #politica
Iniziano gli eventi legati alla commemorazione del 25 Aprile. Ricordiamo una Spilamberto fatta di uomini e donne coraggiose che nella loggia di una casa colonica a San Vito, in un'ansa del Guerro, in via Santa Liberata, alla Corticella o sulla carreggiata di campagna in una calda sera in via Castellaro, risposero ad una legge più alta di quella in vigore allora. Mandrioli, Cavallotti, Franchini, Bianchini, Bonetti, Calanchi, Malagoli, Castagnini, Giugni e tanti altri. Perché non importa quanti anno hai e non in importa in che anni vivi: quando la Storia bussa, a te spetta la scelta. #resistenza #liberazione
Vinitaly mode on! Portando alta la bandiera delle nostre uve e dei nostri vini! Complimenti ai nostri produttori! 👍🏽🍷🍾🌳🍁#lambrusco #pignoletto #wine #vinitaly
E poi oggi pomeriggio siamo andati a camminare con il @fai per ritrovare le tracce di scavi archeologici che ci hanno riportato a 4000 anni fa (e a conoscere dei bellissimi vitellini dell'azienda agricola La Bontà).
Oggi a Spilamberto va così. Prenditi qualche minuto, chiama qualcuno a cui vuoi bene e vatti a sdraiare là in mezzo con lui o con lei. Quei "piscialetto" e quelle margherite sono lì per voi. 🌼