Oltre il Ponte, Insieme: Comune Unico?

21 giugno, 2010 at 4:09 pm 4 commenti

Cari tutti,

nell’ultima riunione di maggioranza dell’Unione Terre dei Castelli abbiamo fatto un po’ il punto su quali servizi tagliare per colmare il buco da scodellamento, abbiamo fatto un po’ i conti di qunti soldi verranno tolti ad ogni comune nei prossimi anni constatando il chiaro intento del governo di portare a  compimento la transazione da stato sociale a stato assolutamente neo liberale dove scuola, sanità e servizi in genere saranno prerogativa del mercato e non più del pubblico.

Francamente dopo pochi minuti in cui si parlava di cosa sarebbe successo, ho anche chiesto cosa ci stessimo a fare noi rappresentanti della cittadinanza se non ci rimarrà alcun margine di manovra per poter operare. Risposta: Gli esecutori testamentari dei nostri comuni.

Il sabato sono stato ad un matrimonio di due miei cari amici scout, il canto alla fine della messa è stato scouting for boys, come tante altre volte quella canzone ha avuto per me l’effetto di uno schiaffo, ma quella volta ancora più forte.

” in rialzo i profitti, più disoccupati
e c’è sempre chi dice: “state buoni ragazzi”. “

La domenica sono stato a Barbiana, ho riflettuto su cose molto semplici che però danno senso alla mia scelta di servizio politico: preoccupazione per il prossimo soprattutto per il più debole. Ho pensato a cosa potrò fare io in un comune come Spilamberto tra qualche anno per poter essere coerente con queste scelte: poco.

Io non so dove foste voi quando tutto questo è cominciato, ma francamente la mia generazione questi cambiamenti li sta subendo senza averne responsabilità. L’unica responsabilità che avrà sarà quella di essere rimasta impotente ed attonita mentre il paese cambiava in peggio. Non ci sto.

Mosso da una “sana inquietudine” ho pensato a lungo e il lunedì al tornio (dopo un po’ ci si aliena e la mente inizia a vagare finché non ci si rimette un dito…) mi è venuta un’idea.

 

 

SPILMBERTO-SAN CESARIO

 

 

Mio padre è di Savignano, viviamo a Spilamberto, sono un volontario vignolese e un lavoratore castelnovese, quanti altri ragazzi sono in questa condizione?

Quanti soldi spendiamo per tenere in piedi le otto strutture comunali a fronte dei continui tagli?

C’è ancora la generazione che vedeva in chi veniva di la dall’acqua uno straniero di cui essere diffidenti? Probabilmente qualcuno sì,  ma di chi è il futuro?

Non voglio fare lo spegni moccolo, quello che avrà l’ onere e “onore” di spegnere la luce della progettualità e della lungimiranza e  si ridurrà alla gestione dell’ordinaria amministrazione. “I politici sono i depositari dei sogni della gente” B.Vox, concordo e ridursi al servizio anagrafe non mi pare un gran sogno.

 

VIGNOLA - SAVIGNANO s/P

 

Condividendo le mie preoccupazioni con altri ragazzi del Consiglio è nata la curiosità di indagare la fattibilità di un comune unico, capire quali sarebbero i vantaggi, gli svantaggi, costi benefici e difficoltà di un scelta del genere.

 

Per poter dare corpo alle idee però è necessario lo studio, quello che vi chiedo è di darci la possibilità di studiare questa alternativa, e attenzione, non a livello informale. Magari ci renderemo conto che è infattibile, che è una brutta idea e non porterebbe da nessuna parte, ma difficilmente smetteremo di pensarci se a queste conclusioni non arriveremo noi.

In più vi chiedo un’altra cosa, fiducia. Partendo dal presupposto che il futuro non è di guelfi o ghibellini, ma di tutte le parti vorrei coinvolgere in questo studio anche i giovani colleghi dell’opposizione. A chi mi dice che non è saggio coinvolgerli perché potrebbero strumentalizzarlo, mi spiace, non ci credo, se studieremo insieme e troveremo insieme i dati raggiungeremo insieme conclusioni e sarebbe ingiustificato e scorretto non corrispondere ad una apertura sincera. (è gradito un cenno di conferma da parte dei collgehi dell’opposizione…)

 

VIGNOLA - SAVIGNANO s/P

 

Inoltre prima di essere colleghi alcuni di loro sono amici, fra amici ci si confronta e avrei comunque chiesto una loro opinione.

Smettiamola di giocare in difesa, a chi mi dice che l’unica alternativa è premere maggiormente su Roma perché ci riconosca più trasferimenti, rispondo che una cosa non esclude l’altra, e che questa idea non è spinta solo per bisogno di risorse economiche, piuttosto per superare una concezione retrograda e campanilista.

Perché gran parte di noi sarebbe per un Europa federale e non per un “Comune federale”? Non è incoerenza questa?

 

SPILAMBERTO-SAVIGNANO s/P

 

 

Qualche sera fa Emilia Muratori, sindaco di Marano s/P,  ha fatto un bell’intervento ad una iniziativa a Vignola, ha detto che dobbiamo essere messi nella condizione di poter fare gli amministratori, vero, però sono stanco di implorare denaro e, guardando alle milgiaia di auto blu,  aspettare che il cambiamento arrivi dall’alto. Se ne abbiamo anche solo al minima possibilità, il cambiamento prendiamocelo noi.

Ricordo che non sto dicendo comune unico sì, comune unico no, sto solo chiedendo di istituire un gruppo formale delegato dal consiglio (art15.4statuto oppure commissione speciale) che sondi anche questa possibilità. La discussione sopracitata sarà successiva (e supportata da dati) . Che ne dite?

Mettiamo in rete le nostre opinioni, a presto!

anche vostro, Umberto

 

“Avevamo vent’anni e oltre il ponte
oltre il ponte ch’è in mano nemica
vedevam l’altra riva, la vita
tutto il bene del mondo oltre il ponte.
Tutto il male avevamo di fronte
tutto il bene avevamo nel cuore
a vent’anni la vita è oltre il ponte
oltre il fuoco comincia l’amore.”

Italo Calvino

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Governo e Opposizione – Guvern e Oppuṣisiòun Dove cavolo sono finiti i 30/40enni???

4 commenti Add your own

  • 1. donata  |  22 giugno, 2010 alle 11:19 am

    “I giovani hanno questo ruolo, devono srotolare il rotolo del possibile.
    I giovani devono capire che il loro ruolo politico è avere una tensione al futuro, devono farci capire che loro sono coloro che sanno srotolare il rotolo del possibile con la loro tensione civile, le tensione politica, economica e morale.
    Ai giovani lascio questa funzione maieutica….” Giuseppe de Rita

    “Ai giovani chiedo solo una cosa: prendersi la responsabilità della partecipazione. Nonostante sia una strada difficoltosa è il persocrso migliore per far maturare i valori di una cittadinanza attiva e consapevole” Giuseppe Fioroni

    Rispondi
  • […] C. Proposta illustrata con un post, dal titolo significativo “oltre il ponte”, sul suo blog (vedi). All’interno del PD mi risulta che l’idea sia stata accolta in modo differenziato: da qualcuno […]

    Rispondi
  • 3. Marchiorri Gianpaolo  |  2 agosto, 2010 alle 10:27 am

    Mi fa molto piacere che ci siano giovani che hanno il coraggio di proporre scelte concrete e responsabili anche a costo di essere impopolari, ciò significa che non cercano sono il potere.
    Ovviamente credo fermamente che la strada indicata, del superamento dei CAMPANILI, sia quella giusta, le altre proposte non danno benefici. E’ la strada scelta tempo addietro dalla GERMANIA.
    Avanti tutta, avere dati certi incontrovertibili è il primo passo.
    Già dai commenti sarà però una strada MOLTO ACCIDENTATA
    MGP 2 Agosto 2010

    Rispondi
  • […] sempre PD (in ambienti di chiesa si direbbe: lo spirito soffia dove vuole). Era il 21 giugno 2010 (vedi; per considerazioni diverse, ma sempre orientate a sondare questa opportunità si veda anche questo […]

    Rispondi

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Un sindaco vorrebbe poter accompagnare sempre e comunque i propri cittadini nei loro desiderata, ma ci sono volte in cui certe strade anche se sembrano le più facili non si possono prendere ed è necessario fermarsi, spiegare e accompagnare anche verso soluzioni più complesse. 
Questo è quello che ho cercato di fare domenica.

Grazie a quanti sono venuti a confrontarsi di persona e non sono rimasti a casa a offendere dietro a una tastiera, grazie alla comunità di San Vito grazie alla Polisportiva San Vito per la fiducia. La strada continua, insieme. 
Qui qualche approfondimento:
--> https://goo.gl/B5oZxu Incendio in vicolo de André: le persone coinvolte stanno bene, quattro sono ricoverate in ospedale,  ma non in gravi condizioni. Le altre famiglie del condominio stanno rientrando ora.
Ringrazio i nostri tecnici, Tubolino, Roli e Simonini la PM, i Carabinieri, VVFF e vicesindaco che sono subito intervenuti. Tre anni fa oggi mi avete scelto come sindaco. Tre anni fa oggi è partita una grande avventura. Poter guidare ed essere custode di una comunità generosa che oggi si trova sul corso per aiutare fratelli terremotati è davvero un grande privilegio. Grazie! #zainoinspalla #Spilamberto Imparare e mettersi in cammino. In una Milano stupenda, una splendida giornata tra #scuolapd e #20maggiosenzamuri Il 17 maggio è la giornata contro l'omofobia, la bifobia e transfobia insomma, la giornata dove si dice chiaramente che il problema è negli occhi di chi discrimina, non di chi ama. Quest'anno sono felice di poter ricordare questa data con questa foto scattata al pride di Bologna il giugno scorso. Andai in rappresentanza di Spilamberto col sostegno del consiglio comunale (cinque stelle astenuti). Credo che anche così Spilamberto stia facendo il suo pezzetto di strada verso l'art.3 della nostra costituzione: una comunità felice perché esisti così che tu possa dare il meglio di te.