Il patto di “In”Stabilità

20 maggio, 2009 at 5:53 pm Lascia un commento

Oggi il comune di Spilamberto come tanti altri in Italia sta subendo le conseguenze del patto di “stabilità” questo provvedimento, approvato al senato dalla maggioranza, impone al nostro comune una serie di tagli agli investimenti pari a 6 milioni di euro. Soldi già destinati agli aiuti per le famiglie bisognose, alla scuola, ai lavori pubblici e ai più comuni servizi.
Inoltre, dopo l’abolizione dell’ICI sulla prima casa, per gli enti locali le entrate si sono sensibilmente ridotte e diventate imprevedibili. L’imposta più federale che ci fosse, abolita dallo stesso governo che del federalismo fa la sua bandiera.
Vi sembra logico?

Chi è il curato e chi il curante?

A me no, in compenso se siete il sindaco di Catania (quindi medico di Berlusconi ) potrete tranquillamente ringraziare i ministri e parlamentari leghisti per non aver mosso un dito contro il provvedimento che ha regalato alla vostra città, oberata da debiti dovuti alla mal gestione, 146 milioni di euro (compresi i nostri?). é questo il federalismo che hanno in mente?
Annunci

Entry filed under: Dal Consiglio Comunale, Politica Nazionale, Senza Categoria. Tags: , , .

Da allevatori evasori a Senatori… Ebbene, mi candido.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

Trackback this post  |  Subscribe to the comments via RSS Feed


Seguimi su Twitter

Spilumstyle

Spilumphotos

Iniziano gli eventi legati alla commemorazione del 25 Aprile. Ricordiamo una Spilamberto fatta di uomini e donne coraggiose che nella loggia di una casa colonica a San Vito, in un'ansa del Guerro, in via Santa Liberata, alla Corticella o sulla carreggiata di campagna in una calda sera in via Castellaro, risposero ad una legge più alta di quella in vigore allora. Mandrioli, Cavallotti, Franchini, Bianchini, Bonetti, Calanchi, Malagoli, Castagnini, Giugni e tanti altri. Perché non importa quanti anno hai e non in importa in che anni vivi: quando la Storia bussa, a te spetta la scelta. #resistenza #liberazione
Vinitaly mode on! Portando alta la bandiera delle nostre uve e dei nostri vini! Complimenti ai nostri produttori! 👍🏽🍷🍾🌳🍁#lambrusco #pignoletto #wine #vinitaly
E poi oggi pomeriggio siamo andati a camminare con il @fai per ritrovare le tracce di scavi archeologici che ci hanno riportato a 4000 anni fa (e a conoscere dei bellissimi vitellini dell'azienda agricola La Bontà).
Oggi a Spilamberto va così. Prenditi qualche minuto, chiama qualcuno a cui vuoi bene e vatti a sdraiare là in mezzo con lui o con lei. Quei "piscialetto" e quelle margherite sono lì per voi. 🌼
Oggi abbiamo incontrato Enrico. Coraggioso testimone che partendo dal suo passato ci può aiutare ad aprire gli occhi sul nostro presente e mettere in guardia sul nostro futuro a nord e sud del Mediterraneo. Grazie al comitato genitori e alla scuola per la bella iniziativa fondamentale per i nostri ragazzi.
Per chi non mi ha visto a Roma o altrove ecco, oggi il mio compito era essere qua. Ho pedalato giù dai sassi in fretta e ci sono arrivato in tempo. "In fuga dalla Siria" davvero bello. Anche se adesso non serve a nessuno guadagnare voti gridando al migrante ve la consiglio perché le elezioni passano, i drammi no. Fa pensare. Molto. #refugees Un grande grazie agli organizzatori, sono felice che anche lì ci sia tanta Spilamberto.